Nelle fredde giornate d’inverno è naturale volersi accoccolare in un ambiente caldo e accogliente, sia nel momento in cui si debbano svolgere delle attività, sia nei momenti in cui ci si vuole regalare un po’ di relax. A volte i sistemi di riscaldamento presenti negli uffici, nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni non sono sufficienti per creare un ambiente confortevole e adatto al lavoro.

Colpa dei sistemi di riscaldamento centralizzati, che dopo aver raggiunto una determinata temperatura si disattivano, per poi ripartire quando la temperatura si abbassa. Essi sono perfetti per ottenere un risparmio energetico ma molto spesso non creano le condizioni favorevoli al benessere della persona che si trova in un determinato ambiente. Dopotutto a nessuno piace stare al freddo. Addirittura qualcuno, per risparmiare, opta per il riscaldamento delle sole stanze in cui si passa la maggior parte della giornata, tralasciando le rimanenti (come ad esempio la zona notte). Così facendo non si rendono conto della creazione di potenziali sbalzi termici all’interno della casa. Questo non è assolutamente un vantaggio e una temperatura troppo diversa tra una stanza e l’altra potrebbe anche causare malanni. Negli ultimi anni questo problema è stato ovviato dall’uso delle stufe elettriche.

La stufa elettrica è un piccolo apparecchio portatile che emette aria calda attraverso un meccanismo interno. E’ l’ideale per riscaldare in velocità una stanza o un particolare ambiente chiuso, che deve essere utilizzato per un breve periodo di tempo. Moltissime persone prediligono il suo utilizzo in bagno, per riscaldare la stanza nel momento della doccia. Oppure è utilizzata ad intermittenza negli uffici, quando il sistema di riscaldamento centralizzato non fornisce all’ambiente una temperatura adeguata.

Come funziona una stufa elettrica?

Note per le sue piccole dimensioni, questo apparecchio è molto pratico e può essere trasportato facilmente in qualunque punto della casa. Basterà collegarlo ad una presa di corrente e il gioco è fatto. Il mercato ne presenta diversi tipi, in base alle esigenze di ognuno. Le stufe elettriche riscaldano l’ambiente sfruttando i meccanismi di convezione e radiazione.

Gli apparecchi che funzionano per radiazione sfruttano l’energia elettrica per produrre calore. Al loro interno è presente una resistenza elettrica che, quando riscaldata dalla corrente, produce un’elevata quantità di energia. Successivamente l’energia prodotta verrà trasformata in calore. Il calore formato è esattamente quello che andrà a riscaldare la stanza.

Le stufe che funzionano per convezione sfruttano i moti dell’aria all’interno della stanza. In questo caso la stufa è collegata alla presa di corrente e l’azione della corrente riscalderà le sue pareti esterne. L’aria fredda della stanza viene a contatto con le pareti calde della stufa, si riscalda e sale verso il soffitto. Una volta salita, l’aria tenderà a raffreddarsi, così tornerà verso il basso e il meccanismo ricomincerà. I moti dell’aria sono, dunque, un continuo alternarsi di aria fredda che si riscalda e di aria calda che si raffredda, per permettere al meccanismo di funzionare in modo corretto. Questo funzionamento è l’ideale per un riscaldamento costante dell’ambiente.

Tipologie di stufa elettrica e i criteri da considerare nella scelta

In commercio si possono trovare diverse tipologie di stufe elettriche e la scelta deve essere effettuata in base ai desideri di una persona. E’ molto importante considerare il tipo di calore prodotto dall’apparecchio e in base a questo esistono quattro categorie.

Stufa elettrica con resistenza

Le stufe elettriche con resistenza sono state le prime ad essere immesse in commercio. Esse presentano per l’appunto una resistenza all’interno, che viene riscaldata dalla corrente elettrica, e questo meccanismo produce calore. Il calore viene poi emesso all’interno dell’ambiente circostante, riscaldandolo. In passato questi apparecchi consumavano un’ingente quantità di energia elettrica e quindi si tendeva a tenerle accese il meno possibile, utilizzandole solo se fosse stato necessario. Al giorno d’oggi, invece, le stufe elettriche con resistenza consumano molto meno, in quanto le tecnologia è avanzata anche in questo settore. Ora è possibile regolare la quantità d’aria emessa ed è possibile anche impostare l’accensione e lo spegnimento, per favorire il risparmio energetico. Rimane comunque il metodo migliore per un riscaldamento veloce e prolungato.

Stufa elettrica alogena

Facili da trasportare in qualunque punto della casa, le stufette elettriche alogene possono essere utilizzate in diversi contesti. Questo tipo di apparecchio presenta all’interno delle lampade alogene che si illuminano nel momento in cui vengono riscaldate. Inoltre la loro posizione e il loro orientamento possono essere modificati da un comando inviato dall’esterno. Il meccanismo del riscaldamento è dato da un sistema di ventole interne che indirizzano il calore prodotto dalle lampade calde verso l’ambiente circostante. I modelli fabbricati in passato consumavano molto meno rispetto alle stufe elettriche con resistenza e al giorno d’oggi anche la tipologia alogena viene progettata secondo i criteri del risparmio energetico. La particolarità di queste stufe sta nel fatto che possono fungere anche da leggera illuminazione, per creare nella stanza, oltre al riscaldamento, anche un clima suggestivo.

Stufa elettrica al quarzo

Queste stufe elettriche funzionano in modo simile alle lampade alogene. Anch’esse sono dotate di lampade all’interno, che invece di essere alogene sono lampade al quarzo. Sono dei tubi di quarzo nella quale all’interno è presente una resistenza elettrica che si riscalda ed emette calore nell’ambiente circostante. Anche queste si illuminano e possono essere utilizzate per imprimere una leggera luce alle stanze. Sono facili da trasportare e si adattano perfettamente ad ogni angolo della casa.

Stufa elettrica ad infrarossi

Le stufe elettriche ad infrarossi presentano un funzionamento per irraggiamento. Questo meccanismo sfrutta gli oggetti contenuti all’interno della stanza, durante il quale i raggi infrarossi prodotti dalla stufa riscaldano soltanto ciò che si trova nel loro raggio d’azione, che solitamente è a forma di cono. Quindi il calore prodotto è direttamente indirizzato agli oggetti circostanti, che ricevono il fascio di onde emesso e si riscaldano. In questo caso il calore viene prodotto abbastanza velocemente.

Il mercato offre diversi modelli da scegliere. E’ importante valutare comunque soluzioni a basso risparmio energetico, regolabili e con sistemi di programmazione, in modo da sprecare meno calore possibile e dunque risparmiare anche in fatto di energia elettrica.

Le migliori stufe elettriche da acquistare online

Imetec Eco Rapid TH1-100 Stufa Elettrica 2000 W

Questo modello di stufa elettrica è un fiore all’occhiello del risparmio energetico, in quanto permette un risparmio di energia oltre il 40%. E’ un apparecchio che presenta un meccanismo per radiazione, dove l’energia prodotta dalla resistenza interna è trasformata in calore. Il calore prodotto è poi emesso nell’ambiente, ma il termostato a quattro livelli di temperatura, presente a lato, permette di decidere la temperatura da impostare e di mantenerla costante. Possiede inoltre una ventilazione turbo, che garantisce un rapido riscaldamento dell’ambiente.

Argoclima Drum Stufa Alogena Oscillante

Questo modello di stufa elettrica è di tipo alogeno e le sue ridotte dimensioni la rendono adatta a qualunque spazio abitativo e per qualunque utilizzo. Possiede due modalità di riscaldamento: ECO se si vuole mantenere un livello di temperatura adeguato e tenere comunque in considerazione il risparmio energetico, e COMFORT, se si opta per un riscaldamento veloce e costante che possa rendere confortevole l’ambiente. Consuma pochissimo, infatti la sua potenza arriva al massimo a 1000 W. Considerare la sicurezza è fondamentale, specialmente quando si tratta di elementi caldi in un ambiente chiuso, e perciò è dotata di un sistema di spegnimento automatico in caso di ribaltamento e surriscaldamento.

Vinco 70153 stufetta elettrica Stufetta al quarzo

Questo modello ha un meccanismo di funzionamento di una stufa elettrica al quarzo. La parte interna si illumina nel momento in cui i tubi al quarzo si riscaldano, e la leggera illuminazione prodotta è adatta anche a rendere più rilassante l’ambiente. Anche questo apparecchio consuma poco, infatti la sua potenza si aggira attorno ai 1200 W, e presenta un sistema di sicurezza volto allo spegnimento istantaneo dell’apparecchio nel caso di ribaltamento o surriscaldamento. E’ definita anche modello tower per la sua struttura. Essendo alta e stretta può essere inserita senza troppo ingombro in ogni luogo della casa.

Klarstein HeatPal Marble Blackline

Questo modello di stufa elettrica ad infrarossi emette calore in modo compatto e senza spreco. Non riscalda l’aria circostante. Riscalda gli oggetti che si trovano nei paraggi e ha una particolarità: è dotato di un efficientissimo sistema di accumulo del calore, che permette il suo funzionamento anche nel periodo successivo all’utilizzo effettivo. Questo sistema di stoccaggio è costruito in marmo mongolo, tipico materiale in grado di rilasciare il calore in modo graduale. Presenta, inoltre, un sistema di regolazione della temperatura, in quanto è attento al risparmio energetico, e una tecnologia ZeroNoise Infrared, che lo rende particolarmente silenzioso. Il sistema di regolazione intelligente prevede lo spegnimento dell’apparecchio quando la temperatura impostata viene raggiunta.

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