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Come creare il fascino del camino anche in un appartamento?

Chi vive in appartamento si trova frequentemente a dover rinunciare al sogno del camino per mancanza di spazio, assenza di canna fumaria o impossibilità di affrontare lavori strutturali invasivi.

La buona notizia è che il design e la tecnologia hanno fatto passi da gigante: oggi non è più necessario possedere una casa in campagna per godersi un angolo di relax davanti al fuoco.

Esistono diverse alternative, da quelle puramente scenografiche a quelle funzionali, capaci di trasformare il salotto senza richiedere opere murarie. Le presentiamo qui.

Finti camini decorativi per scaldare l’atmosfera

Se il vostro obiettivo è puramente estetico e volete ricreare la magia visiva del focolare senza preoccuparvi di combustibili o calore reale, il mondo dell’home decor offre opzioni creative e di grande impatto. Si tratta di “costruire” la cornice del camino, lasciando alla fantasia il compito di riempire il vuoto. Ecco le soluzioni più praticate.

  • Installare finti camini o cornici decorative: in commercio esistono cornici in legno, gesso o poliuretano che replicano perfettamente lo stile dei camini classici o moderni; basta fissarle alla parete per creare immediatamente un “punto focale” che arredamento la stanza e dà profondità a una parete altrimenti piatta.
  • Giocare con l’illuminazione interna alla nicchia: una volta posizionata la cornice, potete riempire lo spazio vuoto con composizioni di candele di diverse altezze, catene luminose a led o lanterne in metallo: l’effetto tremolante della luce soffusa ricrea la vibrazione del fuoco vero in modo sicuro e molto romantico.
  • Curare lo styling con specchi e accessori: per amplificare la sensazione di spazio e luce, provate a inserire uno specchio sul fondo della finta bocca del camino o appoggiatelo sopra la mensola; abbinato a colori caldi e materiali naturali come il legno grezzo, questo trucco inganna l’occhio e rende l’ambiente subito più accogliente.
  • Sfruttare i vantaggi della gestione zero: questa strada elimina alla radice qualsiasi problema tecnico: non serve chiamare installatori, non ci sono vincoli normativi, non c’è cenere da pulire e potete spostare la struttura in un’altra stanza quando volete cambiare disposizione ai mobili.

Camini elettrici o a bioetanolo: fiamma vera con meno vincoli

Per chi non si accontenta dell’effetto ottico ma desidera vedere una fiamma reale o sentire del calore, si stagliano tecnologie moderne che offrono valide alternative al camino tradizionale a legna, perfette per i condomini, come i camini a bioetanolo ed elettrici.

Se vuoi capire meglio l’impegno economico richiesto, su Ristrutturare-Casa.org trovi un approfondimento sui prezzi dei camini a bioetanolo, utile per orientarsi tra i vari modelli stand alone o da incasso. Per il resto si tratta di…

  • Valutare le differenze tra le tecnologie: i camini elettrici sono essenzialmente stufe evolute che proiettano un’immagine realistica della fiamma (spesso con tecnologia a vapore acqueo per l’effetto fumo) e scaldano tramite resistenze; i biocamini, invece, bruciano bioetanolo liquido producendo una fiamma vera, calda e vibrante, senza generare fumi nocivi o fuliggine.
  • Considerare la facilità di installazione e uso: entrambi i sistemi che abbiamo appena descritto non richiedono canna fumaria, il che li rende installabili ovunque, anche al centro della stanza o appesi come quadri; la manutenzione è minima, limitandosi alla pulizia del bruciatore o del vetro protettivo.
  • Gestire la sicurezza e l’aerazione: sebbene non producano monossido di carbonio in quantità pericolose come la legna,alcune delle soluzioni proposte, come i biocamini, consumano ossigeno.

In ogni caso, è buona norma garantire sempre un ricambio d’aria adeguato nel locale, seguendo le linee guida generali sulla qualità dell’aria indoor suggerite dal Ministero della Salute.