L’evoluzione della libreria moderna, alleata fondamentale dell’arredamento contemporaneo
C’è un complemento d’arredo che, più di molti altri nel corso degli ultimi anni, è stato interessato da un’evoluzione profonda: parliamo della libreria.
Nei decenni passati, era un luogo polveroso, spesso trascurato, al quale avvicinarsi quando si aveva la necessità di consultare determinati volumi, con un sentimento misto fra la devozione e il timore.
Oggi le cose sono cambiate: la svolta è legata soprattutto alle nuove funzioni che ha il living.
Se per tanto tempo è stato il luogo dove trascorrere solo momenti di relax e convivialità in famiglia, oggi, a ragione, può essere definito il cuore della casa.
Ci si passano decisamente più ore e, in alcuni casi, lo si sceglie anche come luogo di lavoro.
Alla luce di ciò, la libreria assume una veste molto diversa: fondamentale, infatti, è che sia protagonista di un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità.
Libreria come elemento di divisione nell’open space
Una delle funzioni della libreria moderna riguarda la divisione, nell’ambito di un open space, tra zona living e cucina.
Può essere utilizzata anche nell’ambito del salotto per distinguere la zona relax da quella dedicata allo smartworking.
In entrambi i casi, si tende a scegliere strutture con blocchi aperti, grazie alle quali è possibile mantenere ordine e, nel contempo, non sacrificare la magia della luce naturale.
Per quanto riguarda il colore, c’è l’imbarazzo della scelta. Tra le opzioni più in voga quando si parla di arredamento moderno figurano cromie come l’azzurro polvere, che si presta molto bene agli abbinamenti con i colori neutri.
Come è cambiata la libreria a parete
Un’altra opzione possibile è quella della libreria a parete. Per decenni e decenni, utilizzare questa espressione voleva dire immaginare strutture mastodontiche.
Oggi l’approccio è decisamente più improntato alla leggerezza: le librerie a parete, infatti, sono ridotte all’essenziale.
Fra le alternative più in voga rientrano quelle con struttura in metallo – l’alluminio è il top per chi, comprensibilmente, cerca il giusto compromesso fra resistenza ed estetica – e scaffali in legno, da scegliere, per quanto possibile, orientandosi verso cromie soft.
Il fascino delle librerie sospese
Un complemento molto amato dai fan dell’arredamento moderno – e da coloro che devono fare i conti con l’ottimizzazione dello spazio – è la libreria sospesa.
Parliamo di una struttura con montanti che si fissano direttamente alla parete – e che possono essere scelti di diversi colori – in modo da creare configurazioni esteticamente gradevoli e da non occupare spazio sul pavimento.
Il bello di questa alternativa risiede anche nella possibilità di dare vita ad abbinamenti eleganti con le cromie delle pareti.
Un esempio da citare è quello del color carta da zucchero, molto in voga negli ultimi anni nella zona giorno.
Sceglierlo per le pareti del living – non per forza tutte – e per parte della struttura della libreria sospesa vuol dire aprirsi a un effetto visivo di vera raffinatezza.
Elementi d’arredo dalle numerose anime
Sono sempre di più le persone che scelgono come mobile per la libreria la madia.
Considerata l’erede della credenza, con la sua forma rettangolare e i piedini è arrivata nelle nostre case dai contesti rustici, dove veniva utilizzata per riporre i corredi (la superficie principale si sfruttava spesso per fare il pane).
Si tratta di un elemento dalle numerose anime: c’è chi sceglie di collocarla all’ingresso e di usarla per mettere in bella vista fiori e soprammobili e chi, optando per soluzioni aperte, di trasformarla in una libreria.
Si tratta di una scelta fantastica per chi deve arredare una stanza con soffitti non alti.
Dal punto di vista del colore, se l’obiettivo è regalare all’ambiente un mood moderno è meglio optare per le cromie neutre.
