Il bonsai castagno è una pianta che presenta una chioma dalla forma allargata e voluminosa, con delle foglie zigrinate sui margini di un colore verde molto intenso e varie venatura sulla parte interna. Si può scegliere di acquistare un piccolo bonsai presso un vivaio oppure, in alternativa, ci si può recare in un castagneto per prelevare qualche esemplare da piantare in vaso.

In ogni caso, se non si è esperti è sempre consigliabile chiedere il parere di un professionista. La scelta del contenitore ampio e basso è molto importante per garantire alla pianta sufficiente spazio per crescere. All’interno del contenitore sarà necessario inserire del terriccio soffice, della sabbia e della torba prima di inserire la piantina di castagno. Scopriamo insieme come prendersi cura di questa pianta e dove acquistarla.

Caratteristiche bonsai castagno

Il bonsai castagno è una pianta che possiede un fusto spesso e compatto, con delle scanalature scure, delle foglie con nervature ben evidenti di un colore verde intenso, un po’ dentellate e una chioma molto vistosa oltre che folta. Il bonsai castagno è una perfetta miniaturizzazione della pianta naturale, tipica per le sue foglie e frutti avvolti dai ricci.

Lo studio delle proporzioni è necessario per la realizzazione di una piccola miniatura dell’albero che essendo un bonsai può essere considerato una riduzione di scala. Oltre all’estetica, il bonsai conserva dell’albero madre tutte le caratteristiche fisiologiche che a loro volta dipendono da diverse pratiche colturali necessarie al fine della sua sopravvivenza.

Il bonsai predilige un clima fresco e mite con una continua esposizione al sole. Si tratta di un albero prettamente autunnale che esprime al meglio tutte le caratteristiche di questa stagione. Il terreno migliore per piantare il bonsai castagno deve essere molto morbido, soffice e fresco. Le cure necessarie per garantire la sopravvivenza di questa specie sono le tradizionali pratiche colturali alle quali si affiancano interventi necessari in caso di eventuali patologie di cui la pianta potrebbe essere affetta.

Quando annaffiare e potare

Il bonsai castagno è una pianta che teme le innaffiature troppo abbondanti. Pertanto, per evitare di sbagliare, è sufficiente innaffiarlo una o due volte al mese. Nelle stagioni intermedie, il consiglio degli esperti, è di innaffiarlo una volta a settimana. Nei periodi caldi occorre almeno un’innaffiatura al giorno.

Per quanto riguarda la potatura, invece, i rametti di mantenimento della pianta devono essere recisi con forbici che non lasciano ferite in modo da non fare morire il bonsai.

Concimazione e rinvaso

Le misure preventive sono le tradizionali pratiche colturali. Come abbiamo anticipato, le innaffiature vanno eseguite regolarmente perché il castagno necessita di molta acqua, ma come tutte le piante teme il ristagno che potrebbe essere responsabile di possibili attacchi da parte di muffe.

Prima di eseguire l’operazione di innaffiatura è consigliabile controllare bene il terreno. Se questo è asciutto, si potrà proseguire con l’irrigazione. Il dosaggio dell’acqua va controllato con molta attenzione. Durante i periodi caldi estivi le innaffiature andranno incrementate di volta in volta, con una media di una volta al giorno. Nel periodo invernale dovranno diminuire fino a una media di una volta a settimana.

Dalla primavera all’autunno vengono eseguite operazioni di concimazione che possono aiutare a favorire lo sviluppo vegetativo delle foglie e dei fiori. Il concime deve essere diluito nell’acqua usata per le innaffiature, cosicché le sostanze nutrienti possano distribuirsi e mescolarsi con il terreno.

Come curare il bonsai

Tra le possibili malattie che possono colpire il bonsai castagno va ricordato il cancro della corteccia che può attecchire specie nel momento in cui il tronco è ferito con segni accidentali o provocati da una potatura non effettuata con mastici cicatrizzanti.

Un parassita infestante molto pericoloso sembra essere il Cinipede galligeno del castagno, una specie di vespa originaria dell’Oriente che deposita le uova nelle gemme della pianta e che può causare la formazione di galle. I danni possono provocare una diminuzione dello sviluppo vegetativo e della produzione di frutti.

Prezzo e dove acquistarlo

Il bonsai castagno può essere acquistato presso uno dei migliori vivai della tua città oppure online. Ti raccomandiamo di effettuare una ricerca prima e di informarti adeguatamente su come prenderti cura di questa pianta, che necessità di attenzione e cure particolari per rimanere sempre rigogliosa. Il costo per l’acquisto di un bonsai castagno si aggira intorno ai 30/35 euro. 

 

 

 

 

Castagno bonsai: dove si può acquistare? Qual è il suo prezzo?